Heddon Super Spook












Il Super Spook della Heddon è un artificiale fantastico, uno di quei pochi che non devono assolutamente mancare nella cassetta degli artificiali di ogni spinner.
Pensate che è nato verso gli anni '80/'90 e che qualcuno ancora cerca alcuni vecchi pezzi da collezione. Oggi la Heddon produce dei super spook di più alta qualità e con tantissime colorazioni, sembrano infinite.
E' un WTD (Walking The Dog), ovvero dobbiamo essere noi ad animarlo; tuttavia si muove abbastanza bene senza richiedere chissà qualce maestria.
Bellissimo anche solo a vederlo, in particolare nelle colorazioni naturali. Altro punto a favore è il costo, basso rispetto alla media dei prezzi degli artificiali sul mercato.
Unica pecca alla quale si può facilmente ovviare sono gli ancorotti. Poichè c'è il rischio che si aprano con prede di certe dimensioni, meglio sostituirle con delle ancorette VMC o delle OWNER.
Io l'ho preso color sarda ed è stato amore a prima vista. Per ora mi ha regalato una regina di 3,2 Kg e due serra.
Ecco alcune delle tantissime colorazioni.

I migliori clips per l'aggancio degli artificiali

I clip ad aggancio rapido per gli artificiali li ho provati tutti, in particolare ho usato gli "easy clip" e gli "spinlink clips".
Gli easy clip della Berkley permettono un velocissimo processo di aggancio/sgancio dell'artificiale, ma il fatto che non siano abbastanza chiusi non mi piace. Eccolo in foto







Pesonalmente toglievo la girella. Come potete vedere non c'è un ottimo sistema di chiusura, ma è comunque quasi impossibile che si aprano.

Un altro tipo di clips con i quali mi trovo benissimo e che sicuramente non cambierò mai sono gli "spinlink clips" della Breakaway in figura.















Prima di comprarli assicuratevi che passino nel primo anello della canna. I 35 lb vanno benissimo, piccoli e robusti.

Recupero Walking The Dog (o WTD), mica facile

Ci sono degli artificiali top water che con un semplice recupero non hanno alcun movimento, è il pescatore che deve essere capace di animarli.
In questo post parliamo del movimento Walking The Dog, un movimento ad S che l'artificiale fa sul pelo dell'acqua. WTD perchè ricorda un cane che va a destra e a sinistra alla ricerca di un posticino nel quale fare un bisognino.
Il recupero WTD all'inizio non è molto facile, ci vuole solo pratica, è soprattutto una questione di polso e di tempi.
Nel seguente video, due bravissimi spinner animano vari artificiali con questo fantastico recupero.

Qui il video

Legare il trecciato al finale in nylon

Anche qui gli spinners si dividono; ci sono coloro che fanno un nodo e coloro che preferiscono interporre una girella.
Personalmente preferisco la girella, naturalmente si deve trattare di girelle in acciaio di 30 o 50 lb. E' importante che si tratti di girelle piccole in modo che possano passare nel primo anello della canna.
I migliori nodi per legarle sono il Palomar e il Bruco ma per il trecciato-girella prediligo il bruco, il quale non stressa per niente il filo.

Se invece preferite legare direttamente il trecciano al nylon i migliori nodi sono il nodo di sangue e il Tony Pena.

Il nodo di sangue ( o blood knot ) lo conosciamo quasi tutti. Viene spiegato bene QUI.

Il Tony Pena è meno conosciuto ed è incredibilmente resistente.
La seguente immagine lo spiega benino.




















Ma meglio ancora un video...



Ricordo che in fase di lancio il nodo non deve mai entrare negli anelli.

I nodi per le girelle

Avendo a che fare con pesci di una certa taglia, volevo trovare dei nodi adeguati. Così dopo lunghe ricerche sono arrivato alla conclusione che i migliori nodi per legare le girelle sono il famoso Palomar e il meno conosciuto Bruco.
Il Palomar è straconosciuto, è un nodo molto semplice ed efficace al tempo stesso. Digitando su Google nodo Palomar o Palomar Knot escono un sacco di spiegazioni con disegnini motlo dettagliati.
Per comodità ne metto uno qui:

Palomar

Il Bruco è un nodo bellissimo, ottimo, tirerebbe un camion. Non è molto conosciuto. Di seguito il link che lo spiega abbastanza bene:

Bruco

Un video...

Il finale nello spinning

Quale finale mettere nello spinning? Meglio lasciare direttamente il trecciato oppure mettere del nylon?
Molti spinner pescano col trecciato diretto, ovvero non legano nessun nylon al quale poi agganciare l'artificiale. Questa è una scelta che puà andare nella pesca in notturna.
Per me, e per molti altri spinners la migliore soluzione è un finale in nylon del tipo fluorocarbon. Quest'ultimo ha la caratteristica di essere invisibile in acqua.
La lunghezza del finale dovrebbe essere tra i 50 centimentri e il metro.
Per quando riguarda le misure bisogna partire minimo da uno 0,35, fino ad arrivare ad uno 0,60.
Trattandosi di un filo invisibile, conviene mettere uno 0,50 e magari optare per uno 0,35 quando c'è la necessità di far nuotare meglio l'artificiale, data la maggiore morbidezza.
Quando comprate il fluorocarbon andate direttamente sulle migliori marche perchè sono molti i fluorocarbon che non lo sono al 100%. Un test permette di verificare la qualità del filo.
Con un accendino date fuoco ad un pezzetto di fluorocarbon, se gocciola non lo è al 100%, un buon fluorocarbon non fa la goccia.
Sono vari gli ottimi, e costosi fluorocarbon, in particolare il grande fluorocarbon Seaguar.

Il trecciato, tutto quello che devi sapere

I trecciati sono dei fili formati da tantissimi micro fili. Prima di iniziare a fare spinning non avevo mai sentito parlare di questo tipo di filo, era per me un prodotto completamente sconosciuto. Il trecciato, o multifibre, è la migliore soluzione per la pesca con gli artificiali.
E' un filo particolare, infatti, anche le misure minori hanno carichi di rottura incredibili. Per esempio, lo 0.10 delle migliori marche ha un carico di rottura pari a 14,10 Kg.
I vantaggi nell'avere il trecciato in bobina al posto del famoso nylon sono vari:

1- Come già detto, anche le minori misure hanno carichi di rottura elevati
2-Il minore diametro consente lanci più lunghi per la maggiore scorrevolezza e morbidezza
2- Assenza di memoria

Ma ci sono alcuni svantaggi, ad alcuni però c'è una soluzione:

1- Costo elevato.
2- Se non si adottano gli opportuni accorgimenti si creano parrucche ( nodi che si creano durante il lancio).
3- Maggiore delicatezza, occhio a non strofinarlo contro scogli o altro.

Per ovviare al problema delle parrucche basta comprare il filo giusto, magari uno 0.14 o 0.10 di una buona marca e spruzzare abbondante silicone spray sul filo prima di ogni battuta e poi successivamente ogni ora circa. Il silicone spray si può tranquillamente trovare in qualsiasi ferramenta. Il silicone è una cosa in più ma vi assicuro che con Whiplash Berkley 0.10 (carico di rottura 14,1 kg) non avrete mai una parrucca.

I migliori trecciati sono per me quelli della Berkley, in particolare il Super Braid 0.14 e soprattutto, il migliore in assoluto, il Whiplash Pro 0.10, sempre della Berkley.